I muscoli però, si ripete, NON si sviluppano senza un apporto calorico alimentare ottimale.
L’uso razionale e scientifico degli integratori alimentari di ultima generazione e di purezza farmaceutica, sono indispensabil, anche come alternativa naturale-salutare al doping.
La trattazione, sugli integratori per la massa o la definizione saranno trattati nei loro più intimi dettagli….. anche in base alle ricerche pluriennali eseguite dal sottoscritto-Dott.Alessandro GELLI.
Ricordo ancora solamente ad alcuni di essi, più recenti e meno noti, ma efficienti nella realtà fisiologica e non in qualche fantasia “commerciale”: la creatina piruvato(una macro molecola più efficiente della semplice creatina) la carnosina(tampona l’acido lattico, disintossica, migliora la concentrazione ecc.), il ribosio puro (favorisce la costruzione dell’ATP e quindi l’energia eslplosiva), l’acetil-l-carnitina + l-carnitina in associazione (azioni multiple che permettono più recupero e detossinazione, oltre all’utilizzo come energia degli acidi grassi).
Fondamentale è poi una specifica miscela di aminoacidi, macro-molecole minerali e vitamine per sviluppare la massima forza e favorire la costruzione muscolare. A tutto questo va associato un rivoluzionario e completo multi-vitaminico d’ultima generazione, contenente anche estratti erboristici ad azione antiossidante-detossinante-rinvigorente. La giusta dose di vitamine, purchè siano TUTTE PRESENTI in dosaggi e rapporti idonei, è indispensabile anche per l’anabolismo muscolare.
Fondamentale è la purezza e la qualità farmaceutica, data spesso “per scontata”, a livello pratico non è affatto così.
Gli integratori alimentari utilizzati scientificamente in modo bio-tipizzato, possono essere così una valida alternativa al doping, ma non violentano l’organismo spingendolo oltre i suoi limiti fisiologici come fanno le sostanze dopanti, al contrario gli integratori ottimizzano i fisiologici meccanismi di recupero , di sintesi proteica , del glicogeno, riducono la formazione di tossine e di radicali liberi, favorendo inoltre lo “ smaltimento “ di tali strutture nocive.
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