Per chi si allena duramente in sala pesi è sempre piacevole riscoprire vecchi esercizi. Specialmente se supportati dalle nuove tecnologie.
Sì, lo so… dopo aver letto questo articolo penserete che sono un pazzo scatenato e che altrettanto pazzi sono gli amici che si sottopongono con me alle follie allenanti partorite dalla mia mente criminale… ma in fondo quanti fra gli appartenenti al popolo del fitness non sono un po' folli?
Ovviamente si tratta di una “sana” follia, un fanatismo innocuo, che ci ha portato a ritrovarci in palestra la mattina del giorno di S. Stefano, per una seduta di cardio “punitivo” post abbuffata natalizia.
Lo scopo di questa autoflagellazione era dunque quello di alleviare i sensi di colpa scaturiti in seguito all’enorme quantità di cibo ingurgitato il giorno precedente, smaltendo parte delle decine di migliaia di calorie ingerite fra lasagne al forno, arrosti, cotechino, vino, panettoni e dolciumi di vario genere.
Al di là dei buoni propositi, lo squadrone che si è presentato volonteroso in palestra quella mattina, non sembrava certo entusiasta all’idea di “spararsi” una sessantina di noiosissimi minuti di camminata in salita sul tapis roulant, davanti a qualche classico natalizio degli anni ’70, trasmesso dai monitor fissati alle pareti della sala cardio. Urgeva quindi trovare una soluzione: una forma di allenamento che fosse stimolante, coinvolgente, vario ed efficace; che potesse indurre il massimo dispendio energetico, ed allo stesso tempo divertire. Ho selezionato così una serie di esercizi che soddisfacessero le seguenti caratteristiche:
• adatti ad essere eseguiti da due persone contemporaneamente, possibilmente con il contributo di entrambi;
• eseguibili a corpo libero o con l’utilizzo di manubri/dischi/piccoli attrezzi;
• con caratteristiche tali da chiamare in causa ampie sinergie muscolari ed indurre così il massimo impegno metabolico possibile.
• che alternino impegno aerobico e anaerobico (con sovraccarico).
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