La stagione estiva è nel suo pieno, le palestre sono meno affollate e di norma il grosso del lavoro per essere in forma è ormai fatto… salvo gli utenti dell’ultimo minuto che arrivano invocando il miracolo!
In questo periodo dell’anno la gente sparisce dalle sale pesi oppure si allena di malavoglia a causa del caldo, oppure dalla voglia di praticare sport all’aperto o di sdraiarsi al sole per
rinforzare la tintarella. Smettere di allenarsi per tre mesi significa poi dover ripartire a ottobre quasi da zero, e comunque da un livello inferiore rispetto a quello che si era raggiunto prima dell’estate. Da sempre sostengo che un buon istruttore non è solo un bravo tecnico, ma deve essere anche un grande motivatore, deve rappresentare la figura che invoglia le persone ad allenarsi e a non mollare. È questo il momento dell’anno in cui bisogna tirare fuori dal cilindro magico l’allenamento nuovo, stimolante, divertente e che non duri troppo, in modo da convincere l’utenza a continuare a frequentare la palestra, magari per due giorni alla settimana invece di tre, magari per quaranta minuti invece di un’ora e mezza.
Tra le tante armi a disposizione dell’istruttore, la più incisiva sono i circuiti, che a mio avviso
potrebbero essere proprio l’arma giusta per vincere la battaglia delle palestre desolate.
|